Condizioni per i Minori

Reviewonline.it si preoccupa della sicurezza e della privacy dei propri telespettatori e in modo particolare dei minori, Per questa ragione, l’Utente adulto che intenda permettere ai propri figli minori da 0 a  14 anni di accedere al Servizio web e a controllare il loro accesso al Servizio. Andranno in onda tg, programmi per la famiglia. L’azienda M.G Group proprietaria del sito rispetta le condizioni europee sui minori.

Tutto ciò premesso, Reviewonline.it tiene opportuno non solo impegnarsi a uno scrupoloso rispetto della normativa vigente a tutela dei minori, ma anche a dar vita a un codice di autoregolamentazione che possa assicurare contributi positivi allo sviluppo della loro personalità e comunque che eviti messaggi che possano danneggiarla nel rispetto della Convenzione ONU che impegna ad adottare appropriati codici di condotta affinché il bambino/a sia protetto da informazioni e materiali dannosi al suo benessere (art.17).

Reviewonline.it, fermo restando il rispetto delle norme vigenti a tutela dei minori e in particolare delle disposizioni contenute nell’art.8, c.1, e nell’art.15, comma 10, della legge n. 223/90, si impegnano a:
migliorare ed elevare la qualità delle trasmissioni televisive destinate ai minori;
aiutare gli adulti, le famiglie e i minori a un uso corretto ed appropriato delle trasmissioni televisive, tenendo conto delle esigenze del bambino, sia rispetto alla qualità che alla quantità; ciò per evitare il pericolo di una dipendenza dalla televisione e di imitazione dei modelli televisivi, per consentire una scelta critica dei programmi;
collaborare col sistema scolastico per educare i minori a una corretta ed adeguata alfabetizzazione televisiva, anche con il supporto di esperti di settore;
assegnare alle trasmissioni per minori personale appositamente preparato e di alta qualità;
sensibilizzare in maniera specifica il pubblico ai problemi della disabilità, del disadattamento sociale, del disagio psichico in età evolutiva, in maniera di aiutare e non ferire le esigenze dei minori in queste condizioni;
sensibilizzare ai problemi dell’infanzia, tutte le figure professionali coinvolte nelle trasmissioni, nelle forme ritenute opportune da ciascuna Impresa televisiva;
diffondere presso tutti i propri operatori il contenuto del presente Codice di autoregolamentazione.